Savio Arato

Nasce a Napoli nel 1968, musicista compositore arrangiatore produttore.
In principio si avvicina alla batteria e alle percussioni, per poi passare alla chitarra, il suo strumento di vita.

Nasce a Napoli nel 1968, musicista compositore

arrangiatore produttore.
In principio si avvicina alla batteria e alle percussioni, per poi passare alla chitarra, il suo strumento di vita.

Dal 2012, nelle vesti di chitarrista, è il quarto membro ufficiale del celebre gruppo Il Giardino dei Semplici, band storica la cui attività è cominciata nel lontano 1975 e che vanta record incredibili: oltre 4 milioni di albums venduti; numerose hits entrate di diritto nella storia della musica italiana e pluripremiati tours di straordinaria presenza di pubblico.

• 1990 si presenta al Festival degli Sconosciuti di Ariccia, organizzato da Teddy Reno e Rita Pavone, giungendo alle semifinali con la canzone Forse è meglio che sia così.

• 1991 Gareggia alle selezioni di Sanremo Giovani; la sua canzone si intitola Io non so se ci credi ed è arrangiata da Bruno Illiano. Vince il premio della critica

• 1995 Fonda il gruppo “N-rjya”. La band diventerà molto conosciuta nell’ambiente dei clubs e dei locali più popolari

• 1999 giunge alle semifinali dell’Accademia della Canzone di Sanremo con il brano Attrazione micidiale.

Savio Arato

• 2000 Incide al famoso Plastic Studio di Roma il brano Dimmi, prodotto ed arrangiato da Alessandro Vitaliano.

• 2009 Come componente del “Max Puglia Quartet”, suona negli Stati Uniti d’America per due tour consecutivi, toccando mete illustri come Baltimora, Lancaster, New York, Philadelphia e Washington D.C.

L’esperienza registra il tutto esaurito e viene “immortalata” in un disco dal

vivo che il quartetto pubblica per il mercato statunitense

• 2010 Il primo disco solista, Bona Jurnata. Il CD riscuote ottime vendite e un entusiasmante giudizio critico.
La title-track inedita, scritta con Luca Augiero, gli varrà in seguito il prestigioso inserimento nell’Archivio Storico della Canzone Napoletana. Arrangiato dal chitarrista Genny Esposito, l’album rivisita i classici napoletani in chiave jazz

Bona Jurnata Project un tour solista che dura quasi due anni.

• 2012, entra a far parte dell’organico de Il Giardino dei Semplici. Il cambio di formazione ispira la band a incidere un nuovo disco, acclamato da pubblico e critica:

Argento vivo. L’album viene accompagnato da cinque spettacolari videoclips, campioni di visualizzazioni su YouTube e Vevo.

• 2015 e Andrea Arcella, Luciano Liguori, Tommy Esposito e Savio Arato calcano il prestigioso palco dell’Auditorium Rai “D. Scarlatti” di Napoli, per festeggiare i 40 anni di carriera de Il Giardino dei Semplici in un pirotecnico concerto filmato da Rai Due

• Nel frattempo, proseguono le sue attività artistiche parallele, tra cui ricordiamo il progetto Angeli dell’asfalto, assieme ad artisti del calibro di Nino Buonocore, Carlo Faiello, Enzo Gragnaniello e Antonella Ruggiero.

• 2018 singolo Extraterrestre (cover della celebre canzone di Eugenio Finardi).

• 2019 singolo Monna lisa (cover della canzone di Ivan Graziani)

• 2020 Astrigneme di Antonio Rocco (in veste di arrangiatore e produttore)

Discografia solista:

2010: Bona Jurnata (album da studio) 2018: Extraterrestre (singolo)
2019: Monna Lisa (singolo)

Discografia con Il Giardino dei Semplici:

2012: Semplicemente live (album dal vivo) Grande, grande (singolo)

2013: Argento vivo (album da studio)
2014: Canta e cammina – new version (album da studio) 2015: “Quella sera che inventai il tuo nome…” (album dal vivo)
2017: Dannata idea (singolo)
2018: Cristmas (album in studio)
2020: Concept (album da studio)

Collaborazioni discografiche:

2007: “Mannaggia sta città” – Nevada
2008: “Apasionado” – Max Puglia
2009: “Flamenco Jazz Made in America” – Max Puglia Quartet
2010: “Flamingout” – Max Puglia
2010: “Insieme” – 33 artisti, tra cui: Onorato; Senese; Lamagna; Licciardi; Merolla.

2010: “Trop D’Amour” – Renato Gambuli
2011: “Orizzonti mediterranei” – Roberto Giangrande 2015: “Angeli dell’asfalto” – vari artisti, tra cui: Buonocore; Faiello; Gragnaniello;

Ruggiero.
2015: “L’equilibrista tra un Ni e un So” – Lorena Bartoli 2015: “My travel” – Simona De Rosa
2015: “Spassatiempo” – Lino Volpe
2016: “Megaride” – Pino Tafuto
2017: “Italian Songs” – Enzo Amazio
2019: “Nuovo Flamenco Napoletano” – Savio Arato/Sasà Mendoza/Max Puglia
2020: “Ammore è sul ona parola” – Savio Arato Max Puglia Mario Nappi Enzo

Anastasio

Come autore:

2017: “Fammi Strada” – Genny De Martino
2017: “Adesso Siamo Noi” – Genny De Martino 2017: “Musica per Napoli” – Gennaro De Crescenzo 2017: “Luntano se ne và” – Gennaro De Crescenzo