Alessia Scala

Danzatrice, performer, coreografa, insegnante. Direttirice artistica Ass. Cult. LED, impegnata in un lavoro di promozione e di ricerca nella danza contemporanea. E’ diplomata in danza classica e dopo anni di formazione in questa disciplina, approda alla danza contemporanea con 2 borse di studio per il perfezionamento della danza classica e contemporanea presso il Centro Studi Movimento Danza di Napoli.
Danza nella omonima compagnia della coreografa Gabriella Stazio partecipando a numerose creazioni e tournè nazionali e internazionali (Cairo, Kenia, Etiopia, S. Francisco, Irlanda, Tunisia).

Formazione artistica ed esperienza professionale

Dal 1998 al 2002 vive a Londra. Comincia un processo di “de-formazione” e “de- costruzione” sperimentandosi molto in tanti contesti, senza un apparente filo conduttore ma spingendosi laddove il corpo necessitava, in territori altri per ampliare la propria espressività/funzionalità.

Si volge dunque alla tecnica release e alla contact improvisation, i cui principi informano tuttora la sua ricerca sul movimento e l’ attività come insegnante.

Segue il filone della independent dance presso gli studi Jerwood Space, Chisenhale e Greenwich Dance Agency. Studia tra gli altri con Kirstie Simson, Gaby Agis, Lauren Potter, Paoul Douglas, Gill Clarke, Rick Nodine, Jovair Longo.

Consegue un Master of Art in Coreografia e Performing Arts presso la Middlesex University di Londra, con una dissertation dal titolo ” Dance: the art of being. A critical analysis of dance as art from a philosophical perspective”.

Si dedica alla coreografia e alla creazione di propri lavori tra cui “Birds also swing for A. , “Invisibile strings” e “ OFF/ON” . Presenta il suo lavoro allo Jerwood Space, al Greenwich Arts and Community Centre e al Middlesex University Dance Theatre di Londra. Forma un piccolo gruppo sperimentale che chiama ANTICORPI.

Negli stessi anni danza nella compagnia “Influx” della coreografa svizzera Luzia Baumgartener, partecipando al Festival Resolution! presso il The Place Theatre di Londra. Successivamente lavora con Jason Piper, danzatore della Richard Alston Dance Co., partecipando ad un’altra edizione del Festival Resolution!

Danza inoltre per la coreografa Jo Parkes, vincitrice del Bonnie Bird New Choreography Award, Laban Centre nel film “Home”: un film documentario danzato da professionisti e studenti nel sud est di Londra sul tema e concetto di “casa”. Con Jo partecipa anche alla rassegna London Open Houses, con un site specific work presso lo Stratford Circus House di Londra.

Partecipa a numerosi altri progetti tra cui “Sinfonia”, una performance di danza e arti digitali presso il St. Martins College di Londra. Danza inoltre nelle compagnie Combination e AINT&INNER.

Come dancer/improviser, partecipa al LIP, London improvisation in Performance presso il Jackson’s Lane Theatre di Londra.

Nel 2002 rientra a Napoli dove promuove la contact improvisation e la tecnica release. Insegna presso l’Associazione Chiaradanza dove ha condotto corsi di danza contemporanea (tecnica release e floorwork) contact improvisation e laboratori per il Progetto Arcobaleno (comune di Napoli – Assessorato alle Politiche giovanili).

E’ ideatrice e promotrice del progetto Napolicontact network, un progetto di promozione della contact improvisation attraverso jams, laboratori, lezioni intensive, in vari spazi e luoghi sul territorio napoletano. www.napolicontactnetwork.blogspot.com. Conduce inoltre laboratori presso il Mekan studio di Istanbul, presso il laboratorio LA.NA e il Lanificio 25 di Napoli.

Presenta i suoi lavori in rassegne presso la Galleria Toledo e la Sala Assoli del Teatro Nuovo di Napoli. E’ stata assistente alla coreografa Laura Frigato (Napoli 11) per il progetto LUOGHI al DAMM di Napoli.

Continua a danzare in varie compagnie in Italia e all’estero tra cui La Fura dels Baus in Las Bacantes, (Trans Art Festival Bolzano) e ON NAUMON il viaggio, (Genova european capital of culture), con Felix Ruckert in RING, (Real Albergo dei Poveri, Napoli) e LOVE ZOO (Muffathalle, Monaco).

Periodici i ritorni a Londra e i viaggi in altre città italiane ed europee per partecipare a progetti di danza, sessioni di Contact Jam e a Festival di Danza (Istanbul dance Festival, Impulstanz Vienna, London contact Improvisation/Moving Arts base). Negli stessi anni continua la sua attività coreografica iniziata a Londra.

Con il duetto OFF/ON partecipa alla rassegna “Percorsi salernitani…itinerari multimediali”, presso il Teatro forte La Carnale di Salerno, ricevendo una menzione speciale della giuria, presieduta da Alberto Testa e formata da Dino Verga, Mara Fusco, Paola De Simone, Lucio Colle, Susanna Sastro, per “l’originalità della ricerca creativa”.

Crea numerosi lavori tra cui “sequential dropping”, “Trio 00.1, studio per interazioni”, “metafisica sotterranea”, “confluenze anatomico sensoriali”, “organic”, “absentia” presentati in vari spazi e rassegne tra cui “Di seconda mano” (Teatro Nuovo, Galleria Toledo, Lanificio25, Artgarage, Theatre De Poche, DAMM). Comincia una fruttuosa collaborazione con l’artista di musica elettronica e video maker Adriano Casale/BK Bostik.

Continua la propria formazione con laboratori e workshops. Importanti per il suo percorso artistico i seminari con: Ivan Wolfe, David Zambrano, Frey Faust, Joan Skinner, Danio Manfredini, Masaki Iwana, Kirstie Simson, Silvia Rampelli, Rossella Fiumi, Andrew Harwood, K.J.Holmes, Nita Little, Susanna Odevaine. Si dedica trasversalmente alla pratica del Tai-Chi Chiuan, dell’Aikido e della Capoeira.

Nel 2005, con il duetto proxemics è tra gli artisti selezionati alla XII Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, presso l’auditorium del Castel S. Elmo di Napoli.

Nel 2007, con il solo organic è tra i coreografi esordienti selezionati al progetto CHOREOGRAPHIC COLLISION (Biennale danza Venezia, 5 Festival Internazionale di danza Contemporanea; FNASD e Associazione Danza Venezia). Progetto di ricerca coreografica in 5 workshop. Direzione artistica Ismael Ivo. Tutors: Ismael Ivo, Lutz Gregor; Jacopo Godani, Ted Stoffer, Rinhild Hoffman, Mi Na Yoo.

Nel 2008 è guest artist, insegnante e performer allo ZIPFEST 08, Festival internazionale di contact Improvisation ad Orvieto, diretto da Rossella Fiumi, evento satellite del CI 36 (36° anniversario della Contact Improv che avuto luogo presso il Juniata College in Pasilvania, USA). Danza con: Nita Little, Keith Hennessy, Giorgio Convertito, Sara Simeoni, Jens Biedermann, Jackie Meredin, Yanael Plumet, Adalisa Menghini, Isabelle Uski, Gionatan Surrenti, Barnaby O’Roorke Tree, Marko Timlin, Rossella Fiumi.

Con il solo entropé partecipa alla rassegna di danza contemporanea TRANSITIDANZA 2 (sezione Emersione) presso il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, (ETI, MIBAC spazi per la danza contemporanea, progetto interregionale Lazio, Piemonte, Campania).

Da’ vita al progetto floATING BONES_movementsound_accidents, progetto di improvvisazione con performers e sound artists, danzando il primo evento al teatro Instabile di Napoli.

Coniuga la sua attività di performer e coreografa con gli studi in filosofia presso l’università orientale di napoli ricercando su autori come deleuze, focault, merleau ponty, nietzche e altri.

Nel 2009 è selezionata per Avvertenze Generali, un’iniziativa promossa dal Mibac e Laratti srl,, danzando al Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Danza il solo “organic “per la sezione “ospitalità per la danza contemporanea” a LA piattaforma/teatrocoreograficotorinese&co 09, rassegna di danza contemporanea e di ricerca, presso il Teatro Erba di Torino.

Dal 2010 è mamma di due splendidi bimbi ma continua la sua attività di ricerca e insegnamento presso lo spazio LED dove conduce laboratori di danza contemporanea e movimento creativo per bambini oltre a promuovere artisti italiani ed esteri.

Dal 2017 comincia ad avvicinarsi all’attività dell’Ex asilo Filangieri, realtà artistica, culturale e politica nel centro storico di Napoli, dove conduce “Limen” un laboratorio di danza di ricerca, è parte del team dello Sharing project, progetto di condivisione di pratiche sul corpo, partecipa alle attività sia in termini di organizzazione che di riflessione collettiva. http://www.exasilofilangieri.it .